Ci sono tanti articoli che segnalano quali siano gli hosting migliori sui quali fare affidamento per il proprio sito, ma poche sono le testimonianze di reali utilizzo degli stessi.

Si parla di risorse, di tecnicismi, ma di fatto la cosa più importante da tenere a mente quando si acquista un hosting è:

  • Il tempo di risposta del supporto clienti
  • I costi nascosti

Come prima cosa dovremo parlare anche in questo caso di quelli migliori, o meglio più utilizzati. Se si sta parlando di un semplice sito o blog con poche visite allora potete scegliere un piano wordpress o hosting linux.

I migliori hosting per Bloggers:

ServerplanBluehostSiteground, Netson

Senza stare troppo a dilungarsi, chiariamo quale sia la differenza tra questi 4 hosting:

Serverplan e Netson hanno più o meno gli stessi costi e buon supporto tecnico. Netson permette anche di acquistare un solo hosting al quale associare più domini e quindi più siti.

Siteground è uno dei più blasonati ma sicuramente anche uno dei più costosi.

Infine, Bluehost è il più sponsorizzato su internet per il basso costo e con supporto inglese.

Inutile dire che i primi due sono quelli che consiglio.

Quali sono gli hosting peggiori

Tra le mie esperienze peggiori con gli hosting ci sono sicuramente Slhosting, Register e Aruba.

Il primo, davvero molto economico, mi causava dei tempi down dei siti davvero importanti che risultavano molto spesso non raggiungibili.

Il secondo, Register, ha dei costi nascosti importanti e delle pratiche non molto chiare. Pur andando ad acquistare hosting e dominio, con email collegate, andando a trasferire il dominio si perderanno i contenuti di tutte le mail che non saranno nemmeno più raggiungibili per backup da cpanel. Il costo per il recupero è di 60 euro più iva a casella.

La stessa scorrettezza la si riscontra nel costo del dominio; vi è una pubblicità massiva dei domini a 1 euro quando poi per il rinnovo il costo è di circa 10 euro. Se mentre gli altri portali segnalano in modo chiaro ciò, Register sembra mettere in secondo piano questa informazione.

La difficoltà di gestione del pannello di Register è poi un altro tema; non è spesso chiaro e le informazioni sono poco uniformi.

Se parliamo poi di difficoltà su dove reperire le informazioni Aruba è campione di entropia. Non mi capacito come le persone riescano a districarsi all’interno di un sito così mal realizzato.

Mi è capitato più volte di dover fare il backup di un sito che aveva subito un attacco hacker (casualmente spesso su Aruba) e la procedura non è delle più semplici.

Quali sono le vostre esperienze in merito agli hosting? Raccontatecele nei commenti!

 

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